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IL PROGETTO

Calcio, basket, judo, vela e oltre 20 altre discipline sportive. Ogni anno più di 400 bambini e bambine provenienti dai contesti socioeconomici più vulnerabili possono praticare gratuitamente uno sport come strumento di recupero, riscatto, formazione e sviluppo di competenze.
Il progetto “Sport for Good” è attivo nelle periferie delle grandi città italiane e collabora con una rete di servizi sociali, ASD e scuole al fine di promuovere i valori trasformativi dello sport, favorire aggregazione sociale e combattere ogni forma di discriminazione. L’obiettivo è quello di inserirli all’interno di società sportive di eccellenza attive nel territorio e offrire loro nuove opportunità di crescita personale.

OBIETTIVI

L’obiettivo generale del progetto “Sport for Good” è quello di sostenere i bambini provenienti da contesti vulnerabili, in particolare quelli a rischio di abbandono scolastico e di esclusione sociale, attraverso il potere dello sport. Il progetto identifica e affronta in modo strategico diverse problematiche sociali: l’esposizione a stili di vita negativi, gli abusi, la povertà educativa, la microcriminalità, il bullismo e interviene con il potere terapeutico dello sport.
L’iniziativa si concentra su:
– offrire gratuitamente attività sportive, educative e formative
– collaborare con le associazioni sportive fornendo formazione di alto livello agli allenatori sulle competenze relazionali, emotive e di gestione di gruppi complessi
– supportare gli insegnanti, le famiglie e le scuole nella promozione del benessere psicofisico attraverso la pratica sportiva e la realizzazione di screening medici e psicologici per la prevenzione di comportamenti a rischio
– implementare una raccolta dati continua per monitorare l’iniziativa e valutare il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento della qualità della vita e delle opportunità educative dei partecipanti

STRATEGIA
Laureus impiega una metodologia consolidata, incentrata sullo sport come potente strumento di sviluppo psico-educativo attraverso l’inserimento della figura dello psicologo dello sport.
Il ruolo del tutor Laureus è emerso quindi come centrale in quanto fornisce una formazione di base, il supporto psicologico e la supervisione del progetto educativo sportivo nelle aree socio-relazionali, cognitive, emotive e motorie/sportive.
La collaborazione con le scuole e le associazioni sportive è inoltre un aspetto fondamentale per una strategia che aggredisca le cause degli alti tassi di abbandono scolastico e della povertà educativa. L’obiettivo più ampio è quello di migliorare il benessere psicofisico per garantire ai gruppi più vulnerabili un futuro migliore.
L’enfasi sullo sviluppo olistico del bambino rimane cruciale per favorire i processi di crescita e di sviluppo personale.
Ma è solo grazie alla generosità di donatori e sostenitori che possiamo garantire la copertura dei costi delle quote di iscrizione per i giovani partecipanti e dei percorsi educativi multidisciplinari.

RISULTATI RAGGIUNTI

– Sviluppo della collaborazione tra giovani e miglioramento dei comportamenti e del benessere psicofisico
Attraverso iniziative collettive orientate allo sviluppo, si è riusciti con successo a coinvolgere i giovani, promuovendo un solido legame di interconnessione tra di loro. Tale coinvolgimento ha contribuito a sviluppare e favorire uno spirito collaborativo e a ridurre comportamenti a rischio, tra cui bullismo e demotivazione
– Aumento della fiducia in sé stesse di bambine e ragazze
Le bambine e le ragazze, in particolare, hanno sperimentato un significativo aumento della fiducia in sé stesse grazie alla partecipazione all’attività sportiva. Questo nuovo ambiente ha permesso loro di acquisire autostima, sviluppare competenze e sentirsi maggiormente in grado di plasmare il proprio futuro.
– Miglioramento dei risultati scolastici e nel rispetto delle regole
I giovani che partecipano alle attività sportive seguendo il metodo Laureus dimostrano un sensibile miglioramento nei rendimenti scolastici, sono maggiormente portati a rispettare le regole e imparano a relazionarsi con figure adulte di riferimento

Milano, Roma, Genova, Torino, Napoli

Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile: health and wellbeing; inclusion

TARGET: 400 bambine e bambine (6-14 anni), 50 allenatori e allenatrici

PARTNER: Valanga asd, SportandGo asd, Circolo Italia del Remo e della Vela Italia, Mascalzone Latino, Vis Aurelia asd, Blok Basket asd, Ostia Surf asd, Milano Basket Star asd, Sanga Basket asd, Urban Wall, Polisportiva Garegnano, Virgin Kennedy Milano,

Grazie a: H&M Move, Fondazione Cariplo, the North Face, Richemont