A Milano, Fondazione Laureus e SocialOsa, con il supporto di Arca Fondi SGR, portano avanti un progetto che utilizza lo sport come strumento educativo, inclusivo e capace di generare legami significativi all’interno della comunità.

SocialOsa – Overlimits coinvolge giovani con disabilità cognitive in un percorso che valorizza le relazioni, il lavoro di squadra e lo sviluppo personale attraverso la pratica sportiva.

Il progetto

La squadra Overlimits rappresenta un contesto sicuro, accogliente e di crescita, dove lo sport diventa un mezzo per superare barriere sociali e culturali. Allenatori formati, educatori e ambassador Laureus lavorano insieme per costruire un ambiente in cui ogni ragazzo possa scoprire le proprie potenzialità e sentirsi parte di un gruppo.

Il valore del progetto

Il percorso SocialOsa – Overlimits  ha confermato ancora una volta il ruolo dello sport come strumento in grado di abbattere barriere, avvicinare storie diverse e costruire comunità più inclusive.  Il progetto continua a offrire ai giovani un’esperienza formativa che unisce educazione, attività sportiva e crescita personale.

“Laureus è un vero laboratorio culturale. Inquesto momento storico abbiamo il dovere di andare oltre il semplice ‘lo sport fa bene’, dobbiamocapire quale sport proporre, come applicarlo nelle diverse fragilità, salvaguardandone i concettifondanti. Il primo è la fatica. Non può esistere sport senza fatica, e quando un ragazzo scopre che,attraverso l’impegno, la sua immagine di sé migliora, accade qualcosa di straordinario. Lo sportpermette l’incarnazione dei valori: quando un valore ti entra nella carne, non lo lasci più. È unconfronto con i propri limiti, un’esperienza insostituibile, a patto di avere allenatori consapevoli eun pensiero serio su come lo sport debba essere proposto”.

Giovanni Ghidini