La Laureus Charity Night, giunta alla sua 11ª edizione, ha illuminato Milano con una serata all’insegna delle emozioni, dei valori dello sport e della solidarietà. Presso il Teatro Franco Parenti, personalità dello sport, dello spettacolo e del mondo corporate si sono unite per sostenere i progetti di Fondazione Laureus Sport for Good Italia ETS, che da oltre vent’anni offre a bambine e bambini provenienti da contesti complessi la possibilità di accedere gratuitamente ad attività sportive ed educative.
Sul palco, insieme a Daria Braga, Direttrice della Fondazione, si sono alternati volti noti dello sport italiano e internazionale, tra cui Simone Barlaam, nuotatore paralimpico entrato ufficialmente nella famiglia Laureus come nuovo Ambassador, insignito del riconoscimento da Sean Fitzpatrick, Chairman della Laureus World Sports Academy. A lui si sono aggiunti Academy Members e Ambassador come Giacomo Agostini, Esteban Ocon, Valentina Marchei, Martina Caironi, Irma Testa e Valentina Diouf, con il contributo speciale, in collegamento video, della campionessa di sci alpino Marta Bassino.
Grande partecipazione anche dall’ambito istituzionale, con la presenza di Domenico De Maio (Education & Culture Director di Milano Cortina 2026), che ha sottolineato l’impegno condiviso sul programma Gen26 e sui futuri progetti internazionali come SC:ORE – Sport against Crime, iniziativa nata con ONU e CIO per prevenire la violenza giovanile e favorire l’inclusione attraverso lo sport.
Il momento più atteso della serata è stata l’asta benefica online sulla piattaforma Memorabid, che ha visto protagonisti cimeli sportivi e esperienze esclusive donate da atleti, aziende e partner. Il ricavato sarà interamente destinato al sostegno dei progetti Laureus sul territorio, rafforzando l’impegno della Fondazione contro la povertà educativa e a favore della crescita sociale dei giovani.
Un ringraziamento speciale va a Richemont, IWC e Ferrari Trento, partner storici della Fondazione, ad Arca Fondi sgr e StreetVox, al team di GUD con lo chef stellato Stefano Cerveni e a tutte le aziende, gli Ambassador e gli amici che hanno contribuito a rendere possibile questa edizione della Charity Night.
La serata ha confermato, ancora una volta, che lo sport non è solo competizione, ma una forza capace di unire, educare e generare cambiamento reale.
