Il progetto educativo sostenuto da Fondazione Laureus Italia e realizzato con l’A.S.D. Gruppo Sportivo Valanga è tra i finalisti degli “Oscar dello Sport” nella categoria Sport for Good.
Una storia che parte dalle scuole di Borgo Vittoria, nella periferia nord di Torino, e arriva fino al prestigioso palcoscenico mondiale dei Laureus World Sports Awards. Il progetto “Noi Ripartiamo” è stato ufficialmente inserito nella rosa dei candidati per la categoria “Laureus Sport for Good Award”, il riconoscimento dedicato alle organizzazioni che hanno utilizzato lo sport come strumento terapeutico e sociale per migliorare la vita dei minori.
Il Progetto: lo sport come bussola
Nato dalla collaborazione tra Fondazione Laureus Italia e l’A.S.D. Gruppo Sportivo Valanga, “Noi Ripartiamo” è una risposta concreta ai bisogni emersi nel post-pandemia. Sviluppato all’interno delle scuole primarie, il programma offre attività di educazione motoria e introduzione allo sport con un obiettivo chiaro: aiutare i bambini e le bambine a recuperare la socialità, la fiducia nelle proprie capacità e il senso di appartenenza alla comunità. In un ambiente inclusivo, la pratica sportiva diventa un potente strumento educativo per rafforzare l’autostima e promuovere l’empatia.
Verso la finale di Madrid
La candidatura ai Laureus World Sports Awards premia oltre 50 anni di impegno sul territorio dell’ASD Valanga e l’efficacia del metodo Laureus. Il verdetto finale sarà annunciato a Madrid, presso il Palacio de Cibeles, dove una giuria composta da 69 leggende dello sport mondiale valuterà l’impatto sociale dei progetti finalisti.
Essere in nomination tra le migliori realtà internazionali del settore è, per Fondazione Laureus Italia, la conferma che la visione di Nelson Mandela è più viva che mai: “Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare, di unire le persone in una maniera che pochi di noi possono fare”.
